Attualità

12-02-2014

Seatec-Compotec e Yare 2014: il consuntivo dell’evento

Tre giorni di esposizione di aziende di settore, incontri B2B, convegni e tavole rotonde per discutere il presente e il futuro della nautica: ecco il “bilancio consuntivo” di Seatec-Compotec e Yare 2014, che si sono svolti a CarraraFiere e Viareggio dal 4 al 7 febbraio

Più di 400 espositori, provenienti da tutta Italia e dall’estero; centinaia di incontri B2B, convegni con i comandanti per discutere il presente e il futuro della nautica; riconoscimenti internazionali dedicati alle più interessanti applicazioni tecnologiche di settore. Tutto questo, in estrema sintesi, è stato Seatec – Compotec 2014, dodicesima edizione della kermesse dedicata alle tecnologie, componentistica, subforniture e design per la nautica e i materiali compositi che si è svolta a CarraraFiere dal 5 al 7 febbraio insieme alla quarta edizione di Yare.

Da segnalare, fra le iniziative organizzate nell’ambito di Seatec 2014, il convegno sull’industria nautica e sullo sviluppo del sistema porto, organizzato per mettere a confronto esperti del settore per dibattere sui principali temi riguardanti l’industria nautica. L’incontro è stato occasione di dialogo, tra i principali attori del settore: cantieri, porto e accessoristi grazie agli interventi di Vincenzo Poerio, Presidente di Navigo Toscana e Yare, Luciano Serra, Presidente Assonat, Giulio Bertani, Direttore Commerciale di Baglietto e Luca Boldrini, Direttore Marketing e Commerciale CRN. Fra le questioni affrontate nel convegno: la difficile ripresa economica che interessa l’intero comparto,  il drammatico calo del fatturato di oltre il 60%, gli ostacoli burocratici e la questione fiscale.

Riguardo al settore aftersales e refit per yacht e megayacht, Viareggio e Carrara Fiere hanno ospitato Yare 2014, uno dei principali business event internazionali di settore. Yare è stato organizzato da PENTA, Polo per l’eccellenza nautica toscana rivolto all’innovazione e alle tecnologie del mare e da NAVIGO, centro servizi per l’innovazione e lo sviluppo della nautica toscana grazie al supporto decisivo del Comitato promotore composto da Comune di Viareggio, Regione Toscana, Toscana promozione, Provincia di Lucca, Camera di Commercio di Lucca, Lucca Promos, Assindustria Lucca, CNA e Confartigianato.  L’evento è stato animato dalle 150 aziende e società di fleet management, broker, cantieri e imprese del refit, porti e marine, cluster di imprese, registri navali. Incontri informali, networking e la possibilità - per le imprese del refit e fornitrici di prodotti e servizi - di entrare in contatto diretto con gli utenti finali che appartengono all’area tecnica e decisionale del refitting come i comandanti di grandi unità, hanno destato interesse nelle imprese dei poli nautici toscani, ma provenienti anche da molte regioni italiane (Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lazio, Umbria, Campania, Sardegna e Sicilia) e dall’estero (Principato di Monaco, Francia, Malta, Croazia, Montenegro, Corsica, Spagna, Svizzera, Regno Unito, Germania, Belgio, Stati Uniti e Finlandia). Sono stati circa 700 gli incontri B2B che si sono svolti a Yare 2014: incontri nei quali i comandanti hanno incontrato varie aziende del settore secondo un programma di appuntamenti precedentemente fissato. Grande partecipazione e interesse è stata riservata al Captains Superyacht Forum, una serie di sessioni di tavoli tematici dove i principali protagonisti della vita di un super yacht hanno potuto manifestazione le loro difficoltà, idee e necessità direttamente a chi produce le imbarcazioni o a chi fornisce servizi.

Incontri B2B che si sono svolti anche nell’ambito di Seatec: tre giorni di incontri che hanno visto protagonisti a Seatec-Compotec cinquanta operatori esteri selezionati e invitati da ICE (Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane) in collaborazione con CarraraFiere per avviare rapporti commerciali con le aziende italiani presenti alla rassegna.

“Sono state giornate molto intense e, a quanto ci risulta anche particolarmente proficue per le aziende italiane – dice Anna Maria Di Gennaro, dell’area nautica–automotive di ICE - Abbiamo potuto verificare, nel corso delle tre giornate di incontri, l’apprezzamento degli operatori italiani e stranieri. Già prima dell’avvio dell’attività in fiera avevamo pianificato 650 incontri con il nostro software, studiato appositamente per incrociare le caratteristiche e le richieste di domanda e offerta ed era un risultato già ottimo. Nel corso di Seatec abbiamo avuto richieste di partecipazione da parte di altri operatori e il bilancio complessivo è molto oltre i 750 contatti. È un ottimo risultato con un coefficiente di B2B molto alto rispetto ad altre iniziative alle quali partecipiamo, determinato dalla valenza professionale di SEATEC – COMPOTEC che conta una presenza di espositori e visitatori qualitativamente molto elevata”.

“Potremo avere le statistiche definitive solo nei prossimi giorni ed avremo così un quadro puntuale delle presenze di visitatori italiani e stranieri ma possiamo dire fin d’ora che l’edizione 2014 ha dato un chiaro segnale di inversione per un settore che, negli ultimi anni ha registrato un calo importante per fatturati, occupazione e numero di aziende. Siamo soddisfatti – dice Paris Mazzanti, direttore di CarraraFiere – perché fra gli espositori e, più in generale all’interno del comparto, si è registrato un clima di nuova fiducia confermato anche nel corso dei tanti incontri che abbiamo avuto sia negli stand che nell’ambito di convegni e dibattiti di carattere tecnico. Ovviamente gli attori del comparto sanno che il percorso per tornare ai livelli di qualche anno fa è lungo e difficile ma già avere visto un cambiamento di tendenza è motivo di soddisfazione per tutti. È chiaro che i segnali che vengono da Seatec come da Compotec dovranno tradursi in ripresa effettiva per il settore che, anche grazie all’attività congiunta di ICE, Toscana Promozione, Regione Toscana, Lucca Promos, e Navigo  ha avuto la possibilità di incontrare importanti delegazioni estere alle quali si sono aggiunti operatori arrivati autonomamente e i capitani di grandi yacht che hanno preso parte alle attività di YARE”.

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